Dopo lo Svezzamento

Alimentazione del Bambino da 1 a 3 anni

Un’alimentazione bilanciata e sana sin dalle prime fasi della vita, in modo particolare dei primi 1000 giorni, riveste un ruolo molto importante per una corretta crescita  fisica e cognitiva del bambino, oltre che ridurre il rischio di insorgenza in età adulta di malattie cronico- degenerative quali ad esempio obesità, diabete, malattie cardiovascolari, tumori.

Infatti un’alimentazione scorretta o eccessiva nei primi due anni di vita può causare non solo l’aumento delle cellule adipose, ma anche del loro numero, favorendo quindi la predisposizione all’obesità e una maggiore difficoltà a mantenere un corretto peso corporeo.

Quindi come e cosa dar da mangiare al nostro piccolo?

È indispensabile insegnare ai bambini a consumare tutti i tipi di alimenti, preferibilmente quelli ricchi di carboidrati complessi, vitamine, sali minerali, fibre e poveri di grassi saturi.

Il momento del pasto diventa inoltre opportunità per l’acquisizione di una propria autonomia nel mangiare, verso la capacità di autoregolarsi, ed è importante non costringere il bambino a finire tutto il piatto, se sazi si deve rispettare il senso di autoregolazione dell’appetito già presente dalla nascita.

Di seguito vi schematizzerò i punti da mettere in pratica, estrapolati dalla mia tesi conclusiva del Master  di “Nutrizione e Dietetica Applicata”, frutto della bella esperienza di stage presso il Servizio d’Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell’Area Vasta 5 di Ascoli Piceno, dove ho approfondito la valutazione bromatologica ed energetica dei menu degli asili nido.

Suggerimenti pratici:

La dieta deve essere varia, sia nell’arco della stessa giornata che durante la settimana, tenendo presente le seguenti frequenze settimanali:

  • 2-3 volte carne bianca (pollo, tacchino, coniglio),
  • 1 volta carne rossa (vitello, manzo, maiale)

 Da preferire carni biologiche e d’allevamento estensivo di allevatori locali.

Salumi e insaccati sono da evitare. Prosciutto cotto magro massimo 2 volte al mese.

  • 2-3 volte pesce: si raccomandano varie tipologie ad esclusione di pesce spada e tonno per possibile presenza di metalli pesanti; sono da preferire il pesce azzurro, i pesci del nostro mare Adriatico e di piccola taglia. I pesci con molte spine dovranno essere presentati sotto forma di polpette, ragù, che prevedono la macinazione.
  • 2 volte legumi: quando sono presenti come secondo sono da abbinare ad un contorno di verdura. Sono da preferire legumi derivanti da agricoltura biologica.
  • 2 volte uova: possono essere consumate come singolo alimento o come ingrediente in preparazioni gastronomiche. Devono essere uova di gallina contrassegnate da codice 0 (biologiche) o 1 (allevamento all’aperto).
  • 2 volta formaggi: sia fresco che stagionato, come secondo piatto o in preparazioni associato ad altri alimenti (uova e ortaggi). Sono sconsigliati i formaggi fusi.
  • Variare il più possibile i contorni privilegiando verdure fresche di stagione, alternando tra cotte e crude e verdure di diversi colori, come raccomandato dalla piramide alimentare della dieta mediterranea.
  • Le patate e i legumi non sono verdure e quindi non possono essere offerti come contorno; i legumi sono fonte proteica e come tale sostituiscono il secondo piatto; le patate, quando previste, per il loro apporto di carboidrati analogo ai cereali o al pane, è bene che vengano inserite in sostituzione di tali alimenti.
  • La frutta può essere consumata fresca, intera, in macedonia o cotta, preferibilmente con la buccia quando commestibile, variando il più possibile i colori, ma anche il sapore (più o meno dolce, acidula), le forme e la consistenza, per educare al gusto e aumentarne il gradimento.
  • Il Pane comune potrà essere alternato con pane di tipo integrale o prodotto con farine meno raffinate tipo 1 e 2, provenienti da coltivazioni biologiche.
  • Condimenti: Utilizzo esclusivo di olio extravergine di oliva, sia per l’aggiunta a crudo che per la cottura.
  • Non va utilizzato né dado né sale, così da abituare il bambino al gusto naturale degli alimenti e ridurre la propensione verso cibi troppo salati, per insaporire utilizzare erbe aromatiche. Se usato, sempre in piccole quantità il sale deve essere iodato.
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 Spuntino mattutino e merenda pomeridiana

Devono essere varie, dolci o salate, preferibilmente divere per ogni giorno della settimana. Va evitato lo zucchero aggiunto, le proposte possono essere:

  • Frutta fresca: intera, spremuta, frullata, in macedonia;
  • verdura fresca cruda tagliata sottile: carote, finocchi…
  • yogurt intero (mezzo vasetto-60gr), meglio se bianco con aggiunta di frutta fresca o di miscela di cereali (gr 25)
  • fetta di pane con olio (25gr + 1 cucchiaino di olio pari a 5gr)
  • fetta di pane con ricotta (25gr + 1 cucchiaino di ricotta pari a 5gr)
  • rgelati o sottovuoto o pastorizzati rispetto a quelli in scatola
  • fetta di pane con marmellata (25gr + 1 cucchiaino di marmellata pari a 5gr)
  • latte intero fresco con biscotti secchi (100ml + 25gr)

Saltuariamente è possibile proporre torte senza crema o farciture; ottima la torta allo yogurt, margherita, alle carote, alle mele, crostata.

Vanno evitate merendine, succhi di frutta e bevande contenenti zuccheri aggiunti.

  •  Grammature indicative in base ai mesi di età
GRUPPI DI ALIMENTI   Età 12-24 mesi  Età 24-36 mesi
Cereali (pasta, riso, orzo, farro, miglio…)  
Preparazioni asciutte35-40 g45-50 g
Preparazioni in brodo20 g30 g
Pasta all’uovo30 g40 g
Pasta all’uovo ripiena (tortellini, ravioli)80 g100 g
Gnocchi di patate70 g100 g
Lasagna100 g120 g
Pane  20 g30 g
Carni 40 g50 g
Pesce  50 g60 g
Carni e pesce per condimenti piatti unici25-30 g30-35 g
Uova  30g (n.1/2)60 g (n.1)
Affettati    20-25 g30 g
Legumi  
Legumi per primo piatto in brodo di soli legumi (crema di legumi)Secchi 15 g Freschi 30-40 gSecchi 20 g Freschi 40-50 g
Legumi per secondo piattoSecchi 15 g Freschi 30 -40 gSecchi 20 g Freschi 40-50 g
Legumi per piatto unicoSecchi 20 g Freschi 40 gSecchi 25 g Freschi 50 g
Formaggi   
Formaggio fresco20 g30-40 g
Formaggio stagionato15 g20 g
Ricotta/fiocchi di latte30 g50 g
Formaggio grattugiato3-5 g5 g
Patate (in sostituzione del primo o del pane)50 g80-100 g
Verdure   
Insalata a foglia10 g20 g
Ortaggi crudi/pomodori50 g60-80 g
Ortaggi e verdure da cuocere70 g80-100 g
Verdure per primo piatto in brodo (minestrone, passati, creme) 80-100 g100-120 g
Frutta 80 g80-100 g
Olio EVO10 g12 g
Dolce  30-40 g40-50 g
Yogurt intero  50 g50-125 g

Fonti:

Società Italiana di nutrizione Umana – SINU L.A.R.N – Livelli di Assunzione di riferimento di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana- IV revisione 2014.

Linee Guida per una sana e corretta alimentazione (2003) del CRA NUT , ex Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

“Corretta alimentazione ed educazione nutrizionale nella prima infanzia” – Ministero della Salute 2016 – DGSAN 18/07/2016.

“La mensa scolastica: i protagonisti, le competenze e le responsabilità” –  ASUR Marche 5, SIAN.

“Guida alla costruzione dei menu di ristorazione scolastica”(2016) –  ASUR Marche 2, SIAN.

“Pappa al Nido: documento di indirizzo per l’elaborazione dei menu nei nidi d’infanzia” (2016) – Sistema Socio sanitario Regione Lombardia.

“Scientific opinion on dietary reference values for protein” (2015) – EFSA- European Food Safety Authority.

“Assunzione di proteine durante i primi due anni di vita e la sua associazione con crescita e rischio di sovrappeso” (2018)- Minghua Tang- Int J Environ Res  Sanità Pubblica- 1742.

“Assunzione e qualità delle proteine alimentari nella prima infanzia: Impatto sulla crescita e sull’obesità” (2017)- Lind Mv e C._ Curr Opin Clin Nutr Metab Care.

“Quantità e qualità delle proteine alimentari durante i primi due anni di vita in relazione al rischio di NCD nell’età adulta” (2012)- Michaelsen KF e C- Nutr Metab Cardiovasc. Dis.

“Fonti e schemi di assunzione di proteine e rischio di sovrappeso o obesità nei giovani gemelli del Regno Unito” (2018)- Laura Pimpin e C.- Br J Nutr.