La CANDIDA è un lievito, appartenente alla famiglia dei Saccaromiceti, presente sulle mucose del cavo orale, nel tratto gastrointestinale e nella vagina.
In condizioni fisiologiche è silente, perché sotto forma di SPORA, mentre quando diventa virulento è in forma di IFA. Diversi possono essere i fattori che predispongono la trasformazione, come:
- Gravidanza, per gli elevati livelli di estrogeni, infatti questi facilitano la proliferazione della candida, poiché aumentano il GLICOGENO vaginale, uno zucchero prezioso per il metabolismo del fungo, oltre che favorire l’adesione alle cellule della parete vaginale, permettendo così la trasformazione da spora a ifa.
- Obesità, poichè è associata a un basso grado di infiammazione che predispone all’insulino-resistenza e allo sviluppo del diabete di tipo II, tutti fattori che facilitano la candidosi gastrointestinale.
- Assunzione prolungata di Antibiotici e Cortisonici, che alterano gli ecosistemi intestinali, con diminuzione dei lattobacilli e l’instaurarsi quindi di una DISBIOSI, con proliferazione della candida.
- Sindrome del colon irritabile (IBS), diverticoli, colite ulcerosa ecc. che presentano infiammazioni della parete del colon (intestino), facilitano il passaggio della candida attraverso le cellule della mucosa intestinale alla vagina con conseguente candidosi vaginale.
- Stress immunologici, con diminuzione delle difese immunitarie.
- Alimentazione sbilanciata ricca di zuccheri semplici e lieviti.
COSA MANGIARE?
L’alimentazione gioca un ruolo importante, poiché la candida è un fungo che si ciba di zucchero, quindi è importante ridurre in modo particolare gli zuccheri semplici (saccarosio, fruttosio, maltosio, lattosio) ma in modo oculato altrimenti si rischia di incorrere in malnutrizione, quindi attenzione al fai da te.
Vediamo nel dettaglio quali cibi ridurre, almeno in fase acuta:
- dolci,
- cioccolato,
- zucchero,
- fruttosio (succhi di frutta),
- farine raffinate (00, 0),
- lieviti e prodotti fermentati,( es. yogurt, birra, insaccati)
- prodotti lievitati come pane, pizza e dolci,
- alcool, poiché viene trasformato in zucchero dal nostro organismo (birra, vino, cocktail)
- latticini soprattutto stagionati e con muffe (es. gorgonzola)
Preferire:
- Prodotti integrali a basso indice glicemico (soprattutto segale, grano saraceno, miglio),
- pesce e carne bianca,
- verdure,
- frutta non troppo matura e dolce.
- olio di cocco, ricco di acido caprilico che inibisce la crescita della candida, come pure l’olio di origano, con un’attività antimicrobica e anti fungina inoltre promuove l’integrità della parete intestinale.
Bibliografia: Dietetic- therapeutic intervention in Candidiasis intestinal (Spanish, Castilian, PMID 252388848). Manipulation of Host Diet To Reduce Gastrointestinal colonization by poortunistic Pathogen Candida (Gunsalus KT, Matthan NR ecc, MSphere). Effect of dietary carbohydrates on in vitro epithelias adhesion of Candida albicans, Candida tropicalis, and Candida krusei (Pizzo G. et all; New Microbiol). Candida recidivante: un’emergenza in ginecologia (m.fondazionegrazziottin.org)

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